Francesco Marchesi


Si diploma con foto marchesilode in chitarra classica con Francesco Moccia. Contemporaneamente studia recitazione con, tra gli altri, Sergei Ostrenko, col quale lavora in seguito come attore presso il Teatro A. P. Cechov a Yalta, Crimea.  Dal 2009 cura la regia di diversi spettacoli tra i quali “Fools” di Neil Simon, “Woyzeck” di Georg Buchner, “La Signorina Papillon” di Stefano Benni per la compagnia Teatro di Parpignol. Nel 2010 cura la regia di “Primo Maggio” di Pietro Gori, per la scultura di Sam Durant “Dead Labour Day”, in occasione della “XIV° Biennale di Scultura di Carrara”. Nel 2011 consegue il Master di Regia Lirica dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” e l’Accademia Cignaroli di Verona, organizzato da Opera Academy Verona, sotto la guida di Gianfranco De Bosio, dove ha l’opportunità di studiare con, tra gli altri, Quirino Principe, Hugo de Ana, Pier Luigi Pizzi, Daniele Abbado, Francesco Ernani. E’ assistente alla regia del M° Gianfranco De Bosio per l’opera “Aida” di Giuseppe Verdi in occasione dell’89° Festival Lirico, Arena di Verona. Nel 2012 viene selezionato da Francesco Micheli e Daniele Abbado per far parte del progetto NovOpera nel quale, in occasione del Festival del Centenario dell’Arena di Verona, cura la regia di “Falstaff a pezzi/La sit-opera” di Andrea Manzoli su libretto di Carlo Giuseppe Gabardini, commissionata dalla Fondazione Arena di Verona. Nel 2013 cura la regia de “L’Histoire du soldat” di Igor Stravinskij. Nel 2014 è aiuto regista di Saverio Marconi e Marco Iacomelli per la Compagnia della Rancia. In occasione della rassegna ET-Esperimenti Teatrali cura la regia di “Non c’è due senza soufflé” e “Civico 4” al Teatro Cometa Off per la direzione artistica di Massimiliano Bruno. Nel 2015 è regista collaboratore di Marco Iacomelli per STM-produzione e Compagnia della Rancia per il musical “Next To Normal”  di Tom Kitt e Brian Yorkey al debutto assoluto in Italia. Nel 2016 è regista e autore, insieme ad Alessia Capua e Salvatore Lanza, di “PornoDrama” spettacolo che ha debuttato al Teatro Golden di Roma e ha come protagonista Stefano Fresi.

E’ semifinalista al “RINGAWARD 2014 international competition for stage direction & design in Graz/Stiria”.  È finalista della rassegna TeatroLab, direzione artistica Massimiliano Bruno, col corto “Orazio ê Clotilde” di Capua, Lanza, Marchesi. Vince il “Nuovo Premio Teatro Traiano” 2015 con la regia del corto “InaspettataMente”.