Cristina Calzolari


Cristina Calzolari

 

Nata a Reggio Emilia, dopo la maturità ha proseguito gli studi musicali conseguendo il diploma in pianoforte presso il Conservatorio C. Pollini di Padova e il diploma in canto presso l’Istituto Musicale Pareggiato O. Vecchi di Modena.

Collabora stabilmente con il Coro della RSI di Lugano diretto da Diego Fasolis, il Coro del Teatro Comunale di Bologna e il Coro del Teatro Comunale di Firenze, con i quali ha effettuato tournée nei maggiori teatri e festival di Spagna, Inghilterra, Germania, Belgio, Finlandia e Giappone. Come solista ha lavorato con direttori quali Antonio Florio, Rinaldo Alessandrini, Alan Curtis, Kees Boeke, Roberto Balconi,  Andrew Lawrence-King, Ruben Jais e ha registrato per le case discografiche OPUS 111, Chandos, Tactus, Naxos, Symphonia, Arcana, Glossa, Naive.

Per il teatro d’opera ha interpretato il ruolo di Dama Disincantata nell’opera La liberazione di Ruggiero dall’isola di Alcina al teatro Metastasio di Prato per la direzione di Alan Curtis; il ruolo di Mater nel mistero provenzale Aines presso il Festival di Musica Sacra di Lucca; il ruolo di Roma nell’opera Il S. Alessio per la Sagra Musicale Umbra; il ruolo di Katchen nell’opera Werther diretta da Reynald Giovaninetti presso il Teatro Regio di Parma, il Teatro Municipale Romolo Valli di Reggio Emilia e il Teatro Comunale di Modena.  Ha debuttato i ruoli di Proserpina e Speranza nell’Orfeo di Monteverdi a Madrid (replicato poi in Germania, Austria, Gran Bretagna, Israele,  USA nonché trasmesso su Rai-Radio Tre Suite e pubblicato nella collana dedicata all’opera lirica del Corriere della Sera) sotto la direzione di Claudio Cavina.

E’ attualmente impegnata in una serie di concerti con l’ensemble di musica medievale La Reverdie e l’ensemble Adistema coi quali ha effettuato dirette radiofoniche per la RAI e per la RETE 2 della Svizzera Italiana (I concerti del Quirinale, Quilisma, Piazza Verdi).

Ha fondato l’ensemble la Lauzeta, specializzato nel repertorio dell’Ars Nova italiana, col quale, oltre a una tournée in Svizzera, ha registrato le musiche di Renaissance Enchained, ciclo di documentari sul Rinascimento italiano prodotto e trasmesso dall’emittente inglese BBC.

Fa parte dell’ensemble vocale Il canto di Orfeo diretto da Gianluca Capuano con cui ha cantato nell’opera Cuore di cane rappresentata al Teatro alla Scala di Milano nella stagione 2012/2013 e al Teatro dell’Opera di Lione nel 2014; ha inoltre preso parte alla produzione di Norma presso il Festival di Salisburgo, Teatro Champs Elisées di Parigi, Teatro dell’Opera di Montacarlo, Teatro dell’Opera di Zurigo, Festival di Edimburgo con Cecilia Bartoli nel ruolo della protagonista e la direzione di Giovanni Antonini.

Si dedica anche al repertorio contemporaneo: ha interpretato il ruolo di Seconda Donna nell’oratorio Passio Christi di Giancarlo Facchinetti nella prima esecuzione assoluta tenutasi al 41° Festival Internazionale Arturo Benedetti Michelangeli di Brescia; ha collaborato con l’ensemble Icarus; ha eseguito due prime assolute di Giorgio Battistelli per il Canto delle Anime, rassegna di letture e musica tenutasi a Lugano ed è stata solista nella Messa Arcaica di Franco Battiato, eseguita insieme all’autore a Lecce e Caserta.

Ha insegnato Canto Corale e Propedeutica musicale presso l’Istituto Musicale Pareggiato C. Merulo di Castelnovo ne’ Monti, inoltre ha insegnato Materie musicali di Base presso l’Istituto Musicale Pareggiato A. Peri di Reggio Emilia.

Attualmente – oltre a un progetto di musica medievale col coro del Liceo Classico L. Ariosto di Reggio Emilia sfociato nell’ideazione e realizzazione degli spettacoli Agnese, un Mistero medievale e Le jeu de Robin et Marion – dirige il coro di voci bianche del Sistema Italiano delle Orchestre che ha partecipato in diretta televisiva su RAI 1 al concerto di Natale del Senato 2013 e al cinquantesimo anniversario della fondazione dell’Istituto Gemelli a Roma, sempre sotto la direzione d’orchestra di Nicola Piovani.

Si è dedicata anche all’esecuzione musicale nell’ambito del teatro di prosa e in questa veste ha collaborato con attori e registi quali Giorgio Albertazzi, Pamela Villoresi, Vittorio Sermonti, Gerard Depardieu, Alessandro Preziosi.

Per conto del festival Soli Deo Gloria ha ideato e realizzato la rassegna Il maggio del fortepiano, incentrata sull’esecuzione liederistica con strumenti storici.

Parallelamente all’attività musicale, in giovane età ha fatto parte dello  staff della mostra didattica I cento linguaggi dei bambini per conto del Comune di Reggio Emilia.

Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati nell’antologia Quel che pensano le ragazze edita da Baobab e nella rivista online NovaMagazine.

In seguito alla selezione bandita da Giorgio Dell’Arti sull’edizione del lunedì del quotidiano Il Foglio, ha collaborato alla stesura delle schede biografiche dell’ultima edizione de Il catalogo dei viventi edito da Marsilio.